L'importanza dei sistemi di allarme a Ferrara

FURTI A FERRARA


Fonte: “la Nuova Ferrara”
Data: 18 Novembre 2014

 

Crescono furti in casa, borseggi e truffe 
I dati del Sole 24 Ore. Calano le rapine. Il questore: razzie in appartamento in crescita anche nel 2014
A Ferrara si chiamano i vigilantes a ‘difendere’ i condomìni privati mentre in provincia fioccano le interpellanze nei consigli comunali e le proteste dei comitati. Lo scenario che sette anni fa, agli albori della crisi più nera dal dopoguerra, era ancora un’ipotesi sta trovando conferma nelle statistiche raccolte dalle province. I reati cosiddetti predatori, cioè furti, rapine, borseggi e truffe, stanno continuando a crescere in Italia allontanando sempre più il Paese dal ritornello della ‘percezione soggettiva della sicurezza’ e ancorandolo invece alla certezza che oggi il rischio di essere derubati è più alto che in passato. I dati li ha pubblicati ieri il quotidiano “Il Sole 24 Ore” mettendo in fila il numero delle denunce presentate nel 2013 in 106 province italiane in base alle quattro categorie di reati già ricordate. Ferrara, provincia del nord, rientra nelle prime 30 posizioni nazionali per il totale dei reati e per i furti in casa, se ne allontana un po’ per i borseggi (40ª), si colloca in una zona mediana per le rapine (53ª) e scivola ancora più in basso per le truffe e frodi (70ª).

 

Qualche informazione in più si può estrarre dal confronto con l’anno precedente e con la realtà regionale. Ad esempio, il numero dei reati totali (4.776 per 100mila abitanti, che a Ferrara sono circa 360mila) è aumentato nel 2013 del 2.2% ricalcando il dato nazionale (+2.6%). Quello regionale però vede primeggiare Rimini, addirittura al 2° posto in Italia con 8000 denunce ogni 100mila abitanti, seguita da Bologna con 7.655, al 3° posto nazionale. In questa graduatoria nazionale la vetta è occupata da Milano, con 8.345 denunce ogni 100mila abitanti. Dietro Ferrara, in Emilia Romagna, si collocano Reggio Emilia (29° posto), Piacenza (30°) e Forlì (32°). La provincia estense ha visto lievitare il numero di furti in casa (+5.4% nel 2013) con 504 razzie ogni 100mila abitanti (media nazionale +5.9%) ma sta dietro sei province emiliane, con Ravenna e Forlì al 4° e 5° posto nazionale con 696 e 655 casi per 100mila abitanti.
Le statistiche hanno anche registrato l’incremento del 3% dei borseggi (155.7 per 100mila) e la 40ª posizione in classifica di Ferrara, mentre Rimini e Bologna si trovano al 1° e 2° posto nazionale con, rispettivamente, 947.2 e 869.2 casi per 100mila abitanti (+36.2% e +14.3%).

 

Spicca il dato delle rapine, in netto calo a Ferrara (-9.4%), mentre tutte le province emiliane tranne Forlì segnano valori in aumento (Rimini +11.5%, Bologna + 25.4%). Ferrara, al 70° posto per le truffe e frodi, che schizzano in alto del 39.3%, è l’ultima delle province emiliane in classifica (Bologna è al 4° posto nazionale , Parma al 12°).
«Anche il 2014 - commenta il questore Orazio D’Anna - potrebbe confermare che il trend dei furti in appartamento è in crescita nonostante gli sforzi profusi da tutte le forze dell’ordine per perseguire questo tipo di reati».

 

Delitti denunciati dalle forze di polizia all'autorità giudiziaria

 

Fonte: Comune di Ferrara
Data: 31 Ottobre 2014

 

Pubblichiamo l'andamento dei reati più frequenti nel periodo 2004-2013 nel Comune di Ferrara. 
Il totale dei delitti denunciati alle forze di Polizia nel 2013 ammonta a 8.637 delitti (erano 8.679 nel 2012), indicando una stazionarietà.
Si osservano andamenti diversi per tipo di reato. Negli ultimi anni vi è una diminuzione per quanto riguarda i Danneggiamenti, i furti di autovetture e quelli con strappo ed una crescita di alcuni tipi di Furti: in abitazione, sulle auto in sosta, negli esercizi commerciali e dei furti con destrezza. In notevole crescita le Truffe e frodi informatiche, in aumento le violenze sessuali, che sono un numero limitato, mentre sono in contenuta diminuzione gli altri reati (Minacce, Ingiurie, Lesioni dolose, Rapine, Stupefacenti, Percosse e Ricettazione).
Andamento dei reati più frequenti 
nel Comune di Ferrara dal 2004 al 2013


Sinergie e videosorveglianza contro i furti


 

Fonte: “la Nuova Ferrara”
Data: 28 Febbraio 2015


CENTO. Si è riunito ieri a Cento il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto dal prefetto Michele Tortora. All’incontro, che si iscrive nell’ambito di una serie di confronti con gli amministratori locali sul tema della sicurezza promossa dal prefetto, erano presenti, oltre ai vertici provinciali delle forze di polizia, i sindaci di Comuni dell’Unione dell’Alto Ferrarese.
Nel corso della riunione si è proceduto a un’attenta analisi dell’andamento della delittuosità nel territorio, che, se da un lato ha posto in luce un incremento dei reati predatori e in particolare dei furti in appartamento, dall’altro ha evidenziato come le risultanze statistiche facciano registrare valori inferiori al dato provinciale.
Al termine dell’incontro sono state concordate iniziative tese a migliorare gli attuali livelli di sicurezza. In particolare, saranno adottate misure finalizzate a stabilire una più stretta sinergia tra le forze dell’ordine e la polizia locale, in modo da ottimizzare l’impiego delle risorse disponibili per il presidio del territorio. Il prefetto ha poi sollecitato le amministrazioni comunali a sensibilizzare la cittadinanza, anche attraverso specifici incontri, ad adottare condotte prudenziali, che possano prevenire il più possibile la commissione dei reati di tipo predatorio. I Comuni hanno dato la loro disponibilità a collaborare con le forze di polizia anche attraverso la polizia locale e hanno fatto presente che è pronto su un’ampia porzione del territorio dell’Alto Ferrarese un corposo piano d’incremento dei punti di videosorveglianza.

 

 

 

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